Scegli le competenze su cui fare la differenza
Il metodo SET non richiede di coinvolgere tutta l'azienda su tutto, contemporaneamente. Dopo l'assessment iniziale, scegli quali competenze allenare e con quale intensità: uno Sprint "Flash" di 4 settimane per temi mirati, o uno Sprint "Deep" di 8 settimane per un cambio d'abitudine più profondo. Ogni sprint alterna contenuti brevi, una riflessione settimanale e un'autovalutazione finale. In questa anteprima è attivo lo Sprint Flash su Violenze e molestie sul lavoro — le altre competenze si attivano su misura per la tua azienda.
Vuoi capire quali sprint attivare per la tua azienda?
Partiamo dall'Assessment iniziale per individuare le competenze prioritarie del tuo team e disegnare insieme il primo sprint.
Assessment iniziale
Prima di attivare qualsiasi sprint, ogni collaboratore risponde in forma anonima a queste domande. Servono a fotografare il punto di partenza del team su tre livelli — Persona, Ruolo e Azienda — e a orientare la scelta delle competenze su cui allenarsi. In questa anteprima le risposte restano solo su questo dispositivo: nessun dato viene inviato altrove.
Mobbing, violenze e molestie sul lavoro
Tra i rischi presenti nei luoghi di lavoro, violenze e molestie sono spesso sottovalutate: le aziende faticano a rilevarle, gestirle e prevenirle, ma le conseguenze — per le persone e per l'organizzazione — possono essere molto gravi. Lo sprint è organizzato in quattro settimane, ciascuna con un contenuto breve e un momento di riflessione individuale.
Violenze e molestie rientrano tra i comportamenti controproduttivi: atti intenzionali posti in essere per danneggiare, fisicamente o psicologicamente, le persone o l'organizzazione in cui lavorano. Tra questi assumono particolare rilevanza l'abuso emotivo, il bullismo, il mobbing e le molestie sessuali — a tutti gli effetti specifici rischi psicosociali, da affrontare per il benessere organizzativo.
Confrontati con i tuoi colleghi e responsabili.
Secondo un'indagine Aidp (Associazione Italiana per la Direzione del Personale), in un'azienda su tre si verificano episodi di bullismo: abusi fisici, verbali e intimidazioni, che coinvolgono soprattutto donne e giovani. Un fenomeno diffuso e spesso silente, con conseguenze su salute, rendimento, assenteismo, turnover e reputazione aziendale.
Contatti o approcci non richiesti, aggressioni, spinte.
Battute denigratorie, insulti, critiche costanti, intimidazioni, minacce, bullismo, mobbing, stalking.
Attenzioni sgradite, contatti fisici e molesti, palpeggiamenti.
Violenze e molestie intaccano per prime la salute psico-fisica e la qualità della vita: possono provocare paura, tristezza, senso di colpa, vergogna, stress, disturbi del sonno, ansia, depressione e, sul piano fisico, perdita di energia, mal di testa, difficoltà respiratorie, aumento del rischio cardiovascolare — nei casi più gravi, sintomi da disturbo post traumatico da stress. Il luogo di lavoro diventa un ambiente ostile, con impatti su produttività, assenteismo, turnover e reputazione aziendale.
Solo poche aziende dispongono oggi di strumenti adeguati: indirizzi di segnalazione anonima, sportelli di ascolto, consiglieri di fiducia, comitati etici.
Garantire un ambiente di lavoro sano, sicuro e privo di violenza deve essere una priorità aziendale, che si traduce in misure organizzative concrete e in una politica di contrasto esplicita. Chi vive una situazione di disagio può rivolgersi a HR, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), ai delegati sindacali o — spesso con maggiore libertà — a un consulente esterno indipendente.
La psicologa del lavoro interviene su più livelli: prevenzione primaria e secondaria (formazione, sensibilizzazione, monitoraggio, progettazione di misure di contrasto) e, in collaborazione con la psicologa clinica, prevenzione terziaria a supporto di chi ha vissuto la situazione.
A fine sprint, una breve autovalutazione chiude il ciclo e misura l'efficacia del lavoro svolto.
Questa è solo una delle competenze attivabili con il metodo SET
Ogni sprint affronta una competenza diversa — dalla gestione del tempo alla gestione dello stress, dalla comunicazione alla collaborazione di team. Parliamo di quali attivare per la tua azienda.